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ASPETTI TEORICI DELL'USO DEGLI OMINI

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L'omino dev'essere il più leggero possibile, sono consigliati gli omini originali Subbuteo degli anni '80 e '90, quelli con il chiodino (il plug) e non con la barretta (notevolmente più pesanti e che oltre tutto non sono simmetrici). Come seconda scelta si consiglia l'uso di omini Subbuteo prod. Parodi 2003-'04, più pesanti di quelli precedenti ma comunque ancora accettabili. Anche gli omini non Subbuteo, immessi sul mercato di recente, sono una seconda scelta, non una prima. Se si può, si acquisti per es. su ebay quanti più omini possibile degli anni '80-'90, non ci si pentirà di ciò in futuro. Soprattutto se li si vuol dipingere, data la loro leggerezza sono i migliori in assoluto. Personalmente mi sto adoperando per produrre omini leggeri ed anche un po' più alti (per favorire il giro con basi basse), tra qualche mese saranno pronti, è un prodotto Profi e che quindi per la realizzazione richiede i suoi tempi. Ma, quando ci sarà, sarà il meglio del meglio.

La simmetricità, cui prima si è fatto riferimento, è un aspetto molto importante. La base, che nella miniatura è sicuramente la componente essenziale, è molto stretta quindi molto sensibile non solo all'altezza ma anche alla larghezza e soprattutto alla forma dell'omino. Non è per niente detto, infatti, che ci si trovi al tiro sempre con l'omino in posizione frontale rispetto alla pallina. Magari si ha solo un'occasione veramente buona in una partita e l'omino è girato di lato o di spalle rispetto alla pallina. Per questa ragione è necessario che nelle tre posizioni fondamentali possibili della miniatura rispetto alla pallina (di fronte, di lato e di dietro), così come nelle posizioni intermedie, le caratteristiche di aggancio e soprattutto di pallonetto non cambino o almeno cambino di poco. I giocatori esperti sanno come ciò sia importante. Si provi a tirare con una qualsiasi miniatura nelle posizioni suddette e si vedrà come siano differenti i risultati.

Occorre dunque ridurre le differenze al massimo, perché non si sa in quale posizione si arriverà al tiro né su tiri veloci al volo si avrà il tempo di scegliere il movimento da fare per alzare la pallina. Si deve in sostanza riuscire ad alzare bene la pallina da tutte le posizioni con un solo movimento standard. Pertanto la posizione dell'omino non deve fare da ostacolo e ciò si ottiene curando l'aspetto della simmetricità dell'omino: le gambe del medesimo devono essere sulla stessa linea, una non deve essere più avanti dell'altra (come invece è nelle HW, negli omini Zeügo e in recenti imitazioni inglesi degli omini HW), l'omino dovrebbe essere più piatto possibile, naturalmente ciò è in contrasto con il principio estetico della rappresentazione  tridimensionale dell'essere umano. Non per nulla Hofmann, che ne capiva, produsse per le sue Sports Playing Figures una stele senza braccia del tutto piatta! Le braccia, infatti, come le gambe costituiscono un elemento di asimmetricità e quindi di instabilità nell'omino, in quanto fanno pendere il corpo quando si tira di lato. Comunque con questi inconvenienti occorre familiarizzarsi, non sarebbe bello avere omini piatti senza braccia (come le figure "flat" degli anni '50).

In sintesi, un omino leggero come quello Subbuteo anni '80-'90, dipinto in modo molto leggero, o al massimo un omino Subbuteo prod. Parodi anni 2003-2004,  sono da un punto di vista tecnico al momento il meglio che offra il mercato.

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