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VENDITA DI BASI PER IL CALCIO DA TAVOLO

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MODELLI  REGOLARMENTE DISPONIBILI

ProfiBase è da sempre rinomata per l'enorme numero di modelli, corrispondenti a quelli teoricamente possibili secondo la tabella dedotta dalle regole della F.I.S.T.F. Ed in effetti così si è partiti all'inizio, nell'ormai lontano 1995. Nondimeno col tempo alcuni modelli si sono affermati, altri invece no. Ciò non significa necessariamente che questi ultimi non fossero buoni, ma che a lungo andare, ed il percorso di ProfiBase è stato un percorso lungo, hanno finito con l'affermarsi da una parte quei modelli che possono andar bene per la stragrande maggioranza dei giocatori e dall'altra modelli utilizzati da giocatori bravi che li hanno resi poi famosi con le loro vittorie. In particolare si è affermata senza ombra di dubbio la forma "C", quella creata da me, sulle altre due forme teoricamente possibili, la "A" e la "B". Modelli A e B sono a volte ancora richiesti, ma poco. Eccezione la fanno il modello A3, che, usato con grande successo dall'attuale campione d'Italia Luca Capellacci, viene richiesto ancora da diversi giocatori ed anche il modello B3 (che fu venduto molto all'inizio ed ancora oggi viene usato da diversi giocatori anche di ottimo livello (Loureiro, Quattrini, Melia, Dieudonné). Tra i modelli della forma "C" si sono poi particolarmente affermate le basi C3, C5, C6 e C8. La C3 in quanto costituisce la base più bassa e più larga, dunque quella più stabile e con la quale si gioca più facilmente. Essa è la base adatta ai principianti. La C8 consente il gioco d'effetto, pur comunque mantenendo caratteristiche eccellenti di stabilità, tiro ed aggancio. Essa è scelta soprattutto dai "vecchi" giocatori di Subbuteo, che non hanno dimenticato la gioia che si prova non solo dopo un bel goal segnato, ma anche dopo un dribbling, dunque un effetto, ben riuscito. La C5 e C6 si sono poi affermate come misure intermedie e vie di mezzo tra i due  modelli principali, quello basso e quello alto.

A volte poi uno stesso modello  si è affermato in versioni diverse, a seconda delle annate di produzione. Le diversità, pur ovviamente nelle misure generali che restano le stesse, riguardano quegli aspetti secondari ma comunque importanti, dei quali si è parlato in altra rubrica. In particolare poi, dato che tali modelli si sono affermati spesso in relazione ad un giocatore che li ha resi famosi, si è deciso, al fine di distinguerli dal modello standard, di identificarli col nome di tale giocatore, anche come piccolo atto di riconoscenza mia personale verso coloro che hanno avuto sin dal primo momento fiducia nelle mie idee e nelle mie creazioni e hanno contribuito in modo determinante a renderle conosciute nel piccolo mondo del calcio da tavolo agonistico.

Per prendere visione e, se lo si vuole, acquistare i modelli ProfiBase, cliccare sul modello nella lista che segue. Essa riguarda i modelli attualmente in regolare produzione. Altri modelli possono naturalmente anche essere prodotti su richiesta, ma non sono sempre disponibili.

Basi vuote:

A3 "Capellacci" (sigla: A3C; Luca Capellacci, Campione d'Italia 2005 con tale base)

C3 "Standard" (sigla: C3S)

C3 "Giulianini" (sigla: C3G; Giancarlo Giulianini, Campione del Mondo 2004 con tale base)

C3 "Mettivieri" (sigla: C3M; Antonio Mettivieri, Campione d'Italia 2004 con tale base)

C5 "Standard" (sigla: C5S)

C6 "Standard" (sigla: C6S)

C8 "Standard" (sigla: C8S)

C8 "Bolognino" (sigla: C8B; Massimo Bolognino, Campione del Mondo 2005 con tale base)

Basi piene a un pezzo (MonoBase):

C3 "Full" (sigla: C3F)

Basi piene a due pezzi (BiBase):

C3 BiBase 

C5 BiBase

C8 BiBase

Basi piene a tre pezzi (TriBase): in fase di elaborazione (uscita: maggio-giugno 2006)

PRESTAZIONI

Nelle pagine relative ai vari modelli di base sono state fornite alcune indicazioni di massima sulle prestazioni delle basi in riferimento ad aggancio e controllo, propulsione della palla, pallonetto e giro.  Si tratta solo di indicazioni di massima, orientative, non esaustive.

COLORI  DISPONIBILI

In linea generale sono disponibili i seguenti colori:

In pvc: il bianco, giallo, arancio, rosso, verde, blu, grigio, nero

In plexiglass: colore di partenza è il trasparente incolore a partire dal quale poi si ricavano tutti i colori e variazioni di colore desiderate tranne il bianco

In pom: colore di partenza il ghiaccio (anche in questo caso con possibilità di ricavare più o meno tutti i colori tranne il bianco).

Per i colori poi effettivamente disponibili al momento e con consegna immediata, si vedano le pagine relative al modello desiderato. Può essere che un modello indicato a "consegna immediata" al momento sia esaurito per cui occorre aspettare la nuova produzione come nel caso del modello con consegna "su richiesta". L'indicazione consegna "su richiesta" indica un periodo indicativo di 1 mese che può essere leggermente inferiore o superiore a seconda dello stato della nuova produzione al momento dell'ordine.

PREZZI

Set di 12 basi vuote grezze (tutti i materiali tranne madreperla): 20 euro
(acquisto minimo 2 set)

Set di 12 basi vuote in pom smaltate: 30 euro
(incl. una boccetta di smalto per il suo ripristino)

Set di 12 basi vuote in plexiglass lucidate a macchina: 30 euro
(produzione per il momento sospesa)

Set di 12 basi vuote in plexiglass lucidate a mano: 35 euro
(produzione per il momento sospesa)

Set di 12 basi vuote in pvc/pom lucidate a mano: 40 euro

Set di 12 basi vuote in plexiglass madreperla lucidate a macchina
o a mano: 45 euro

Set di 12 basi piene lucidate a mano o macchina
(a 1 pezzo - MonoBase, a 2 pezzi - BiBase, a 3 pezzi - TriBase): 45 euro

(Nota bene: tutti i set di basi vuote vengono forniti con 2x12 rondelle per il loro bilanciamento ed appesantimento).

Spiegazione: con le basi grezze non è possibile giocare perché non scivolano. Ma molti giocatori sono in grado di lucidare il fondo delle basi da soli, per questo si offre la possibilità di acquistare basi in questo modo più economico (principio del "fai da te"). Questa modalità di vendita è particolarmente interessante per organizzatori di club che vogliano mettere a disposizione dei propri giocatori, soprattutto ragazzini, del buon materiale ad un costo contenuto come anche per chi voglia provare vari modelli senza dover pagare ogni volta anche la lucidatura. In questo caso su acquisti di una decina di set per ragazzini in plexiglass grezzo si può realizzare un sensibile ulteriore sconto al fine di promuovere il gioco tra i giovani.  Naturalmente si avrà una consulenza idonea sul come effettuare tale lavoro. Il plexiglass è molto facile da lavorare, il pvc invece più difficile, per cui si consiglia di orientarsi sul plexiglass se si vuole lucidare le basi da soli e non si è esperti. Le basi lucidate a mano (in pvc, pom e plexiglass) sono invece il prodotto finito con cui si può subito giocare. Non hanno bisogno di manutenzione alcuna se non di una pulizia periodica con un prodotto per pulire la plastica e naturalmente dell'uso di un prodotto lucidante (pannetto o spray) prima di ogni metà tempo.
Le basi lucidate a macchina sono solo in plexiglass e costituiscono il prodotto finito più economico. Occorre precisare che rispetto alla basi in plexiglass lucidate a mano la forma risulta leggermente diversa in quanto il sistema di lucidatura agisce sulla forma della plastica arrotondandone i bordi per cui lo smusso per es. non risulterà più dritto (come nella forma grezza di partenza) ma arrotondato. Ciò però non influisce negativamente sul tiro o sull'aggancio, al contrario lo smusso arrotondato ha caratteristiche di aggancio e di pallonetto molto buone.

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